VIDEO PRECEDENTI LA PUBBLICAZIONE IN GAZZETTA UFFICIALE DEL DECRETO RILANCIO “34” (clicca sulle icone di youtube per vedere i video)

Superbonus 110% forse ci siamo..
Superbonus 110% – RISTRUTTURARE GRATIS – CESSIONE E      SCONTO – 2020 -2021 – CORONAVIRUS E DETRAZIONI
Superbonus 110% – RISTRUTTURARE GRATIS – CESSIONE E SCONTO – 2020 -2021 – ABBIATE PIETA’

VIDEO SUCCESSIVI LA PUBBLICAZIONE IN GAZZETTA UFFICIALE DEL DECRETO RILANCIO

Superbonus 110% – RISTRUTTURARE GRATIS – CESSIONE E SCONTO – DL FIRMATO – CI SCAPPAVA LA MODIFICA
Superbonus 110%-RISTRUTTURARE GRATIS -Superecobonus 110% – Quando e come-Analisi interventi previsti
Superbonus 110%-RISTRUTTURARE GRATIS -Superecobonus 110% – Raccolta di dubbi
Superbonus 110% – APE – 2 CLASSI – ASSEVERAZIONE E CONFORMITA’ – ABUSI EDILIZI – con Carlo Pagliai
Superbonus 110% – CESSIONE/SCONTO – AGGIORNAMENTI E CONSIGLI CON IL CUORE
Superbonus 110% – News emendamenti in conversione del decreto

Pagina in continua evoluzione …..  restate collegati…

Come promesso ecco la pagina del sito dedicata alla grande novità del momento che è sulla bocca di tutti….   anche troppo ! 🙂

Come potete vedere ho inserito i video già usciti sul mio canale youtube e continuerò a farlo con i prossimi video sull’argomento.

Ho deciso però che non spenderò fiumi di parole scritte almeno inizialmente su commenti e descrizione degli articoli del Decreto Crescita che interessano il SUPERBONUS 110% e la Cessione del credito /  Sconto in fattura

ATTENZIONE:

Come ormai chi mi segue ha imparato l’argomento detrazioni fiscali per edifici/impianti avrebbe tanto bisogno di una resettata! Vi riporto questa immagine che riassume le varie percentuali di detrazioni diverse prima dell’uscita di questo decreto.  Non è roba da paese “normale” ma per ora è così…  pare che la volontà di sistemare il tutto ci sia .. speriamo.

14/07/2020 :   Iniziamo ad inserire un paio di immagini che ci serviranno:

17/07/2020 :  Il Superbonus è legge.

Qui di seguito uno schema super rapido dell’art 119 giusto per capire gli argomenti dei vari comma che lo compongono

Qui potete scaricate gli articoli 119 e 121 di nostro interesse. Basta cliccare A QUESTO LINK 

24/07/2020 :  Qui di seguito il video e la mappa mentale

ORE 17:50 – 24/07/2020 

Appena uscita la guida dell’Agenzia delle Entrate.

Potete scaricarla clicca qui

05/08/2020 :  Firmato il Decreto Asseverazioni

Contiene la modulistica e le modalità di trasmissione dell’asseverazione agli enti competenti, tra cui Enea, per gli interventi di efficientamento energetico degli edifici

Il Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, ha firmato il decreto attuativo relativo alla modulistica e alle modalità di trasmissione dell’asseverazione agli organi competenti, tra cui Enea, per gli interventi di efficientamento energetico degli edifici previsti dal decreto Rilancio.

Il decreto è stato inviato alla Corte dei conti per la registrazione.

Potete scaricare il Decreto Asseverazioni clicca qui

Potete scaricare l’ALLEGATO 1 clicca qui 

Potete scaricare l’ALLEGATO 2 clicca qui

Con questo provvedimento viene, pubblicata la modulistica che definisce le modalità di trasmissione dell’asseverazione, mentre diventa operativa anche la procedura inerente le verifiche e gli accertamenti delle attestazioni e certificazioni infedeli.

L’asseverazione può avere ad oggetto gli interventi conclusi o uno stato di avanzamento delle opere per la loro realizzazione, nei limiti previsti all’articolo 119, comma 13-bis del Decreto Rilancio ed è redatta:
a) secondo il modulo tipo di cui all’Allegato 1, che contiene gli elementi essenziali dell’asseverazione di cui al presente articolo, con riferimento al caso in cui i lavori siano conclusi;
b) secondo il modulo tipo di cui all’Allegato 2, che contiene gli elementi essenziali dell’asseverazione di cui al presente articolo, con riferimento al caso di uno stato di avanzamento lavori.

L’asseverazione  di congruità dei requisiti tecnici e delle spese degli interventi Superbonus e Sismabonus è prevista dal comma 13 dell’articolo 119, del Decreto Rilancio.  Esso dispone che “Ai fini della detrazione del 110 per cento di cui al presente articolo e dell’opzione per la cessione o per lo sconto di cui all’articolo 121: a) per gli interventi di cui ai commi 1, 2 e 3 del presente articolo, i tecnici abilitati asseverano il rispetto dei requisiti previsti dai decreti di cui al comma 3-ter dell’articolo 14 del decreto-legge n. 63 del 2013 e la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati”.

 

Inoltre, il comma 13-bis dello stesso articolo 119 prevede che “L’asseverazione di cui al comma 13, lettere a) e b), del presente articolo è rilasciata al termine dei lavori o per ogni stato di avanzamento dei lavori sulla base delle condizioni e nei limiti di cui all’articolo 121. L’asseverazione rilasciata dal tecnico abilitato attesta i requisiti tecnici sulla base del progetto e dell’effettiva realizzazione. Ai fini dell’asseverazione della congruità delle spese si fa riferimento ai prezzari individuati dal decreto di cui al comma 13, lettera a). Nelle more dell’adozione del predetto decreto, la congruità delle spese è determinata facendo riferimento ai prezzi riportati nei prezzari predisposti dalle regioni e dalle province autonome, ai listini ufficiali o ai listini delle locali camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura ovvero, in difetto, ai prezzi correnti di mercato in base al luogo di effettuazione degli interventi.”.

“Ferma l’applicazione delle sanzioni penali ove il fatto costituisca reatoai soggetti che rilasciano attestazioni e asseverazioni infedeli si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2.000 a euro 15.000 per ciascuna attestazione o asseverazione infedele resa. I soggetti stipulano una polizza di assicurazione della responsabilità civile, con massimale adeguato al numero delle attestazioni o asseverazioni rilasciate e agli importi degli interventi oggetto delle predette attestazioni o asseverazioni e, comunque, non inferiore a 500 mila euro, al fine di garantire ai propri clienti e al bilancio dello Stato il risarcimento dei danni eventualmente provocati dall’attività prestata. La non veridicità delle attestazioni o asseverazioni comporta la decadenza dal beneficio. Si applicano le disposizioni della legge 24 novembre 1981, n. 689. L’organo addetto al controllo sull’osservanza della presente disposizione ai sensi dell’articolo 14 della legge 24 novembre 1981, n. 689, è individuato nel Ministero dello sviluppo economico.”.

06/08/2020 : Firmato il Decreto Requisiti Ecobonus

Definiti i requisiti tecnici e i moduli per le asseverazioni sugli interventi di efficientamento energetico

Sono stati firmati dal Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, i decreti attuativi sugli interventi di efficientamento energetico degli edifici previsti dal decreto Rilancio, che definiscono sia i requisiti tecnici per il Superbonus e il Sismabonus al 110% sia la modulistica e le modalità di trasmissione dell’asseverazione agli organi competenti, tra cui Enea.

In particolare, il decreto sui requisiti tecnici – che ha ottenuto il concerto del MEF, MATTM e del MIT – definisce gli interventi che rientrano nelle agevolazioni Ecobonus, Bonus facciate e Superbonus al 110%, i costi massimali per singola tipologia di intervento e le procedure e le modalità di esecuzione dei controlli a campione. E’ stata inoltre prevista anche la possibilità di applicare l’incentivo ai microgeneratori a celle di combustione (idrogeno) ed è stato chiarito che anche le porte d’ingresso, oltre alle finestre, sono detraibili, posto che contribuiscono a migliorare l’efficientamento energetico.

I due decreti sono stati inviati alla registrazione della Corte dei Conti.

Potete scaricare il Decreto Requisisti Ecobonus

Il Decreto Requisiti Ecobonus ( sempre se hanno deciso il nome in modo definitivo e spero di si), sarà di prossima pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dopo la firma dei Ministri competenti. Il provvedimento riguarda le opere da Superbonus, Bonus facciate Ecobonus. Il mio consiglio è quello pe le persone comuni di leggersi la relazione che trovate in fondo al file scaricando qui sopra il decreto in modo tale da capire un po una volta per tutte da dove arriva tutto ciò e che in tempi record sono usciti decreti attesi da anni.

Il DL Rilancio (DL 34/2020), convertito in legge 17 luglio 2020, n. 77, ha introdotto come tutti ormai sappiamo il Superbonus/SuperEcobonus, una detrazione al 110% per alcuni interventi sugli edifici con una detrazione delle spese in cinque  rate annuali di pari importo.
Il DL Rilancio richiamava la pubblicazione del presente decreto sui requisiti tecnici, già come detto previsto all’articolo 14, comma 3-ter, del decreto legge n. 63/2013. Un Decreto appunto di aggiornamento dei requisiti tecnici minimi per gli interventi che accedono al beneficio delle detrazioni, ricordiamo infatti che ancora fino ad oggi si utilizzavano decreti obsoleti e risalenti  al 2007-08.

In particolare, il Decreto disciplina i requisiti tecnici che gli interventi devono rispettare al fine di godere delle detrazioni fiscali per Ecobonus, per BonusFacciate e per SuperEcobonus 110%.

I requisiti sinteticamente si riferiscono alle seguenti tipologie di intervento:
a) interventi di riqualificazione energetica globale dell’edificio;
b) interventi di isolamento dell’involucro edilizio
c) interventi di installazione di collettori solari;
d) interventi riguardanti gli impianti di climatizzazione invernale e produzione di acqua calda-sanitaria;
e) installazione e messa in opera di dispositivi e sistemi di building automation.

Inoltre, lo stesso articolo 14, comma 3-ter, del decreto legge 63/2013 prevede che il decreto sui requisiti tecnici introduca anche massimali unitari di spesa per ogni singola tipologia di intervento. L’introduzione di tali massimali è volta ad ottimizzare il rapporto tra costo per lo Stato e beneficio in termini di risparmio energetico generato. E ricordo prevista già da alcuni anni!.

Nello specifico lo schema di decreto si sviluppa secondo i seguenti articoli e allegati:

Articolo 1: Oggetto, ambito di applicazione e definizioni
Definisce l’oggetto e il campo di applicazione del decreto dando elenco dei contenuti inseriti nel provvedimento. Elenca inoltre le definizioni applicabili ai sensi del decreto.

Articolo 2: Tipologia e caratteristiche degli interventi
Enumera nel dettaglio le tipologie di intervento che possono accedere ai benefici concessi dalle detrazioni fiscali oggetto del decreto, e definisce le loro caratteristiche rimandando agli appositi allegati tecnici.

Articolo 3: Limiti delle agevolazioni
Definisce, avvalendosi dell’opportuno allegato tecnico, i limiti delle detrazioni in termini di percentuali, di spesa ammissibile o di detrazione massima, nonché gli anni in cui ripartire la detrazione. Stabilisce, inoltre, che l’ammontare massimo delle detrazioni fiscali o della spesa massima è calcolato secondo quanto riportato all’allegato B.

Articolo 4: Soggetti ammessi alla detrazione
Definisce i soggetti ammessi ai benefici.

Articolo 5: Spese per le quali spetta la detrazione
Elenca, per ogni tipologia di intervento, le voci di spesa che rilevano al fine della determinazione dei limiti delle agevolazioni. Specifica, inoltre, che le spese per le prestazioni professionali necessarie alla realizzazione degli interventi, comprensive della redazione, delle asseverazioni e dell’attestato di prestazione energetica, sono ricomprese tra quelle agevolabili.

Articolo 6: Adempimenti
Enumera gli adempimenti che i soggetti ammessi sono tenuti a rispettare per avvalersi delle detrazioni relative alle spese per gli interventi di efficientamento energetico.

Articolo 7: Attestato di prestazione energetica
Disciplina i casi in cui è necessaria la predisposizione dell’attestato di prestazione energetica (APE), per avvalersi delle detrazioni relative alle spese per gli interventi di efficientamento energetico. In particolare specifica che per gli interventi ai sensi del Decreto Rilancio, articolo 119, commi 1 e 2, è necessario produrre gli attestati di prestazione energetica ante e post intervento, rimandando all’allegato A, punto 12 le modalità per la redazione degli attestati per edifici con più unità immobiliari.

Articolo 8: Asseverazione per gli interventi che accedono alle detrazioni
Stabilisce che gli interventi che accedono alle detrazioni sono asseverati da un tecnico abilitato, che ne attesti la rispondenza ai pertinenti requisiti richiesti nei casi e nelle modalità previste dal decreto. L’asseverazione comprende, ove previsto dalla legge, la dichiarazione di congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati. Definisce, inoltre, i casi in cui le asseverazioni possono essere sostituite da un’analoga dichiarazione resa dal direttore lavori nell’ambito della dichiarazione sulla conformità al progetto delle opere realizzate.

Articolo 9: Trasferimento delle quote e cessione del credito
Definisce i casi relativi alle opzioni della cessione del credito d’imposta corrispondente alla detrazione spettante ai sensi dall’articolo 14 del D.L. n. 63/2013 e successive modificazioni, nonché per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori o, in alternativa, per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante ai sensi degli articoli 119 e 121 del Decreto Rilancio.

Articolo 10: Monitoraggio e comunicazione dei risultati
Disciplina le attività di monitoraggio dei risultati del meccanismo delle detrazioni fiscali assegnate ad ENEA al fine di monitorare il raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica e l’efficacia dell’utilizzo delle risorse pubbliche impiegate allo scopo. Stabilisce, inoltre, che ENEA predisponga e trasmetta al Ministero dello sviluppo economico, entro il 31 marzo di ogni anno, un rapporto tecnico-economico relativo ai risultati dell’anno precedente, anche stimati.

Articolo 11: Controlli
Richiama la vigente disciplina dei controlli di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 11 maggio 2018 concernente le procedure e modalità per l’esecuzione dei controlli sulla sussistenza delle condizioni per la fruizione delle detrazioni fiscali per le spese sostenute per interventi di efficienza energetica.

Articolo 12: Disposizioni finali ed entrata in vigore
Disciplina l’entrata in vigore e definisce la casistica in cui taluni interventi siano stati avviati antecedentemente alla stessa.

ALLEGATO A: definisce i requisiti da indicare nell’asseverazione per gli interventi che accedono alle detrazioni fiscali.
ALLEGATO B: riporta la tabella di sintesi degli interventi ammessi alle detrazioni fiscali di cui al
presente decreto, specificando il riferimento legislativo, la detrazione massima o l’importo massimo ammissibile, la percentuale di detrazione e il numero di anni su cui deve essere ripartita la detrazione.
ALLEGATO C: definisce la scheda dati sulla prestazione energetica secondo i dati estratti dagli APE o AQE da compilare esclusivamente per via telematica sull’apposito sito ENEA.
ALLEGATO D: definisce la scheda informativa che elenca per soggetto beneficiario delle detrazioni e per immobile oggetto di intervento, le tipologie e le caratteristiche tecniche degli interventi realizzati.
ALLEGATO E: definisce i valori di trasmittanza massimi consentiti per l’accesso alle detrazioni negli interventi di isolamento termico.
ALLEGATO F: Definisce le prestazioni minime che le pompe di calore devono soddisfare per l’accesso alle detrazioni sia nel caso di pompe di calore elettriche che nel caso di pompe di calore alimentate a gas.
ALLEGATO G: Definisce i requisiti degli impianti e degli apparecchi a biomassa devono possedere per l’accesso alle detrazioni. In particolare, stabilisce che nel caso di contestuale sostituzione di un altro impianto a biomasse, il generatore di calore deve possedere la certificazione ambientale con classe di qualità 4 stelle o superiore. In tutti gli altri casi, il generatore di calore a biomassa deve possedere la certificazione ambientale con classe di qualità 5 stelle.
ALLEGATO H: Definisce le modalità di calcolo delle prestazioni minime riportate nell’allegato A, punto 3, che i collettori solari devono possedere per accedere alle detrazioni fiscali.
ALLEGATO I: Definisce i massimali specifici di costo per gli interventi sottoposti a dichiarazione del fornitore o dell’installatore ai sensi dell’Allegato A

08/08/2020 :  DEFINITO IL QUADRO DEFINITIVO PER IL SUPERBONUS

Sono stati pubblicati sul sito dell’Agenzia delle entrate sia il Provvedimento del Direttore sulle modalità attuative per la cessione del credito e lo sconto in fattura che la Circolare 24/E di chiarimenti generali di applicazione

Qui di seguito una immagine riassuntiva

ATTENZIONE PRIMA DI PARLARE DEI REQUISITI SPECIFICI PER UN BONUS FISCALE O UN QUALSIASI ALTRO INCENTIVO I LAVORO DEVONO SEGUIRE ED ESSERE FATTI OVVIAMENTE NEL RISPETTO DI TUTTE E QUANTE LE LEGGI IN VIGORE SOTTO TUTTI GLI ASPETTI SIANO ESSI URBANISTICI DI RISPARMIO ENERGETICO STRUTTURALI ECC ECC ESATTAMENTE COME SE NO SI RICHIEDESSE NESSUN INCENTIVO

I dubbi non mancano speriamo in un super lavoro dell’ENEA!

Seguitemi e vi terrò aggiornati sull’evolversi della situazione ma nel mentre fate attenzione a firmare contratti basati su non si sa cosa e soprattutto non pretendete risposte certe che nessuno ad oggi può fornire.

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